MONTEBELLUNA (TREVISO) - Chiude Saretta arredo casa. Un altro negozio storico di Montebelluna, dopo oltre 75 anni di attività, abbassa le serrande. Dei giganteschi striscioni, infatti, campeggiano da alcuni giorni sulla vetrina del negozio di via Montello, annunciando l'avvio della svendita, partita ieri, con sconti fino al 40%, per chiusura.

L'ennesima, per la città, che negli anni ha visto arrivare all'epilogo panifici e negozi di abbigliamento, ristoranti e pizzerie. Un segno, l'ennesimo, del tempo che passa e delle abitudini che si evolvono. Finendo per cancellare attività che hanno accompagnato la crescita della città. Il negozio, come si legge anche nello stemma che lo contraddistingue, è nato infatti nel 1949 in piazza Tommaseo: lì si vendeva una vasta gamma di prodotti, dalla biancheria all'abbigliamento. A farlo nascere è stato Gino Saretta.

Tempi d'oro quelli in cui dentro al negozio c'era anche una sarta fissa; una donna dalle mani d'oro che sistemava gli acquisti dei clienti. Poi, dal 1985, lo spostamento in via Montello e la scelta di dedicarsi alla biancheria per la casa. Prodotti indubbiamente di qualità, destinati a durare nel tempo. Forse troppo per i tempi attuali, in cui l'usa e getta è praticamente di casa. «Dopo mio nonno - spiega il titolare, Giancarlo Saretta - a prendere in mano le redini del negozio è stato mio papà Renzo. E quindi, per la terza generazione, è toccato a me». Un filo che, ancora una volta, si interrompe per mancanza di ricambio generazionale. «Ho due figli - prosegue Giancarlo - ma hanno fatto scelte diverse, anche lontane da qua». Ma il motivo della chiusura non è, evidentemente, solo questo... «I tempi sono cambiati; è meglio andare in pensione. Ormai i ragazzi fanno tutto con il telefonino».