Milano, 27 feb. (askanews) – In occasione della Giornata internazionale delle Malattie rare, PIAM Farmaceutici ha ribadito ai media il proprio impegno strutturale in un’area terapeutica che “rappresenta uno dei pilastri strategici del Gruppo e una direttrice di sviluppo internazionale sempre più rilevante”. Per l’azienda le malattie rare rappresentano la dimostrazione di cosa significhi trasformare una condizione complessa in una quotidianità possibile. Fondata nel 1915 per volontà del professor Edoardo Maragliano nella lotta contro la tubercolosi, PIAM ha costruito la propria identità affrontando patologie difficili – rare, complesse, spesso trascurate – trasformando una vocazione storica in una traiettoria di sviluppo contemporanea.
Nel panorama delle Malattie Rare Metaboliche, PIAM ha sviluppato una competenza distintiva nel trattamento della Fenilchetonuria (PKU), malattia ereditaria che richiede una gestione nutrizionale rigorosa e continuativa lungo tutto l’arco della vita. La specializzazione dell’azienda si fonda su un modello terapeutico integrato che combina farmaci, alimenti a fini medici speciali e integratori specifici, consentendo al medico di personalizzare il percorso terapeutico in ogni fase della malattia, massimizzando l’aderenza e la qualità di vita del paziente. Il motore di questa visione è l’innovazione incrementale: il miglioramento continuo delle terapie esistenti per renderle più efficaci, più fruibili e più aderenti ai bisogni reali.














