Roma, 25 feb. (askanews) – Unire le forze e concentrarsi sullo sviluppo di strategie per rendere più uniforme sul territorio nazionale l’accesso a servizi e nuove terapie per le malattie rare. Organizzato e promosso da Sanofi, l’evento “Un’agenda per i rari” vede solidificare la collaborazione tra FISM (Federazione Italiana delle Società Medico Scientifiche), istituzioni nazionali e comitati regionali, ma anche chi vive la malattia in prima persona, ovvero i pazienti. Creare una rete di know-how comune ed abbattere le differenze territoriali, questa la direttiva che l’evento vuole imprimere per far sì che ogni giorno ci si avvicini alla scoperta di nuove terapie.

Abbiamo parlato con Francesco Macrì, Segretario Nazionale FISM: “Noi ci troviamo ormai in FISM da più di un anno, impegnati in un progetto che ha fatto sì di poter realizzare una piattaforma che consente un percorso diagnostico-terapeutico su alcune patologie che per il momento abbiamo scelto. Ma ovviamente è un modello che può essere applicato a tutte le patologie, che consente un’interdisciplinarietà tra gli specialisti coinvolti nella stessa malattia attraverso un sistema di condivisione delle direttive sia diagnostiche che terapeutiche.”