Minestrone alla genovese di Simone Circella della trattoria La Brinca di Ne, nell'entroterra di Chiavari e Lavagna, a pochi km dal mare della Riviera Ligure di Levante. A differenza di tutti gli altri, il minestrone alla genovese ha due prerogative: deve essere molto denso ( “I puristi di campagna dicono che, se già quando lo fai ed è ancora tiepido il cucchiaio resta in piedi, allora è venuto come si deve”, dice Circella ) e non può mancare il pesto. Lo chef ci spiega passo passo i segreti per preparare: minestrone alla genovese con il pesto al mortaio e i taglierini fatti a mano. “È storia di famiglia: ricorda la nonna Maria che tira la sfoglia sulla madia, la richiude e con il coltello taglia grossolane stiscioline di “taggen”, che poi metteva nel fumante minestrone che profumava la sala di pesto appena fatto”.

Lo chef Simone Circella

Ingredienti per 4 persone

200 grammi di taglierini fatti a mano e tagliati con il coltello

1 carota,