Si chiama Dysosmobacter welbionis, è un batterio a forma di bastoncino che vive nell’intestino di persone sane, e prende il nome da un programma di ricerca (Welbio) del WEL Research Institute, in Belgio. Isolato per la prima volta nel 2017 dalle feci di un adulto a Bruxelles, oggi è sotto i riflettori per alcune sue proprietà estremamente interessanti: è infatti in grado di trasformare il mio-inositolo – una molecola naturalmente presente in frutta, legumi, cereali e frutta secca – in acido butirrico, sostanza fondamentale per la salute dell'intestino con noti effetti antinfiammatori e con un’azione protettiva sulle funzioni del fegato. In questo senso, il batterio potrebbe costituire la base per lo sviluppo di probiotici in grado di prevenire e gestire disturbi metabolici come il fegato grasso, l’obesità e il diabete di tipo 2.
Identificati i batteri che mettono ko il colesterolo
04 Aprile 2024
Lo studio internazionale
A indagare le proprietà di Dysosmobacter welbionis è stato uno studio internazionale, pubblicato su Gut, coordinato da due centri di ricerca belgi (l’Università Cattolica di Louvain e il già citato WEL Research Institute) e cui hanno partecipato anche l’Istituto per il sistema produzione animale in ambiente Mediterraneo del Consiglio nazionale delle ricerche di Portici (Cnr-Ispaam), l’Università Tor Vergata di Roma e l’Irccs Neuromed di Pozzilli (Isernia), insieme ad atenei e centri di ricerca di tutta Europa.






