Contro Francesca Albanese "la lobby francese delle armi all'Idf". Per carità, il Fatto quotidiano ha tutto il diritto di difendere la relatrice speciale all'Onu sui territori palestinesi, idolo dei pro-Pal caduta un po' in disgrazia. D'altronde, è una questione di bandiera e di lettorato. Tuttavia, sarebbe consigliabile aggrapparsi ad argomenti un po' più solidi rispetto a quelli da bieco "complottismo" usati da Marco Travaglio in prima pagina sul suo giornale. E facilmente smontabili: ammettiamo pure che la fantomatica "pista francese" abbia un fondamento.
Che dire allora delle proteste formali al Quirinale delle autorità di Germania e Austria? Tutte le cancellerie europee sono schiave delle lobby? Oppure, molto più ragionevolmente, gli attacchi frontali della Albanese a Israele, le sue critiche più che parziali su Gaza e la guerra nel Medio Oriente, il suo essere apertamente, totalmente "embedded" con le autorità palestinesi (secondo i più maliziosi e critici, direttamente con Hamas) l'ha resa incompatibile con un ruolo alle Nazioni unite che dovrebbe essere super partes?
FRANCESCA ALBANESE FA LA STAR CON IL CAPO DI HAMAS
Francesca Albanese la puoi trovare ovunque, ora anche al forum di Al Jazeera. La relatrice speciale delle Nazioni Unite ...











