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Ultimo aggiornamento: 19:55

Il vertice Ue informale sulla competitività andato in scena nel castello di Alden Biesen, in Belgio, ha visto gli Stati membri ancora spaccati: da un lato il nuovo asse Roma-Berlino, dall’altro le proposte del presidente francese Emmanuel Macron. Finito l’incontro, però, il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa ha annunciato che si è trovato “consenso unanime” sulla necessità di “spingere sull’agenda della semplificazione” e “sull’arrivare a risultati concreti in marzo” quando si terrà un Consiglio europeo. I leader hanno anche “accettato la sfida di Enrico Letta” sul mercato unico e concordato “sull’importanza di procedere rapidamente quest’anno con il 28esimo regime per le imprese, per garantire che le nostre possano operare senza problemi nei nostri 27 Stati membri con un insieme semplice e unico di regole aziendali”. E “ho sentito un consenso sul fatto che in alcuni settori, come le telecomunicazioni, dovremmo consentire un certo grado di consolidamento aziendale, per raggiungere i livelli necessari di investimenti e innovazione”.

La presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha annunciato proprio per il Consiglio la presentazione della roadmap One Europe, One Market al prossimo Consiglio europeo del 19-20 marzo. In mattinata i leader hanno ascoltato l’ex governatore della Bce Mario Draghi, autore di un rapporto sulla competitività commissionato dalla presidenza della Commissione, che ha riproposto analisi e ricette già note e chiesto uno sforzo politico perché il declino economico dell’Unione procede più rapidamente di quanto si immagini.