Venezia irriconoscibile, scarico e in serata no, il Modena con pieno merito fa il colpo al Penzo riportando sulla terra la capolista. Meritato e persino stretto il 2-0 con cui gli emiliani infliggono agli arancioneroverdi di Stroppa la quarta sconfitta in 24 giornate, la seconda casalinga dopo quella settembrina col Cesena, amarezza che in laguna non si provava dal ko del 2 novembre a Catanzaro.

Dura la vita senza la fantasia e l'imprevedibilità di Yeboah, contro un Modena in crisi di risultati ma che ha incartato il Venezia non facendogli mai trovare il bandolo della matassa. Uno scivolone davanti ai propri tifosi con danni (per ora) limitati, visto che il Palermo pareggiando 3-3 con la Sampdoria è salito solo a -5. Oggi però tocca tenere d'occhio il Monza che a Bolzano col Sudtirol può giocare per l'aggancio in vetta, nonché di un Frosinone appena sceso al terzo posto e atteso nella tana dell'Avellino.

Un Venezia che contro il Modena è sceso in campo in celeste-grigio, colore in omaggio all'acqua scelto per la quinta maglia della lunga collezione stagionale, o per meglio dire una "quarta special" dal momento che a variare è solo la tonalità rispetto a quella rossa con i leoni gialli sulle spalle. A livello di formazione pesante l'annunciato forfait di Yeboah (terza assenza in 23 giornate, dopo aver distribuito 8 gol e 7 assist nelle ultime 15 da titolare), infortunato alla caviglia sinistra e sostituito da Lauberbach, alla prima dall'inizio e preferito a Casas come partner di Adorante. A centrocampo nessun riposo per gli intoccabili, mentre in fascia ha una chance Compagnon al posto di Sagrado. Al di là dell'amicizia ribadita dalle due tifoserie, in campo di amichevole c'è ben poco con le squadre che dimostrano di temersi reciprocamente. Più agonismo che qualità da una parte e dall'altra con i due 3-5-2 speculari, il Venezia capisce di dover avere pazienza e palleggiare, piano gara però punito due volte in 3' da due difensori ospiti, prima con la galoppata del centrale Tonoli, poi con l'incursione dalla fascia destra di Beyuku.