TREVISO - «Cosa faremo? Penso che alla fine chi è tesserato e militante della Lega resterà nel movimento, chi invece di tessere non ne ha seguirà Vannacci nella sua nuova esperienza. Io? Io sono tesserato della Lega, resto dove mi trovo». Roberto Tonellato, ex consigliere comunale trevigiano del Carroccio, è il punto di riferimento del team "Il Mondo al Contrario" l'associazione culturale ispirata alle idee del generale che adesso ha salutato tutti e fondato "Futuro Nazionale", il partito che punta ad attirare il voto della destra non moderata.

Un colpo non da poco per i vannacciani della Marca, ora un po' spaesati: «La prossima settimana ci incontreremo - continua Tonellato - ma ritengo che le posizioni saranno queste. Chi è iscritto alla Lega resterà dove si trova, chi non lo è deciderà. Vannacci magari si porterà dietro un certo tipo di elettorato e lo seguirà chi non ha tessere in tasca. Ma chi è nella Lega non si muoverà. Non penso che possa accadere qualcosa di diverso. Poi, ovviamente, io posso parlare solo per me stesso».

Nel Carroccio sono una quarantina i componenti del "team" e una ventina i tesserati/militanti trevigiani che si sono avvicinati al Mondo al Contrario. Tra questi anche nomi importanti come il segretario di Silea Moreno Vanzin, il capogruppo in consiglio comunale a Treviso Nicola Torresan, il componente della segreteria regionale Giuseppe Canova. Del resto fino a tre giorni fa essere vicini a Vannacci non era di certo un reato politicamente parlando, «anche perché - sottolinea un leghista deluso - Vannacci era il vicesegretario di tutti e non solo di una parte». Ma da quando lo strappo si è consumato le cose sono cambiate.