CHIAVARI – Il sipario chiude in un crescendo. Con un’ode agli eroi dimenticati della Decima Mas e una tirata contro chi cancella la storia o, ancora peggio, a chi limita la libertà di pensiero. Eccolo Roberto Vannacci sul palco. Ancora una volta, al termine della settimana dello strappo e del decollo della sua nuova creatura. Adesso sta arringando la piccola folla ligure accorsa ad acclamarlo. Appare assai compiaciuto. Del resto, è il suo momento e ne sembra piuttosto consapevole. «C’è chi, in Europa, viene boicottato perchè accusato di essere filo-putiniano. Anche se non è vero - precisa con forzata enfasi - E poi, che colpa sarebbe? La verità è che siamo sempre più vicini al pensiero unico, quello del 1984 di Orwell».

Vannacci, il partito si chiamerà Futuro nazionale. Obiettivo patto con CasaPound per una “cosa nera”

di Matteo Pucciarelli

03 Febbraio 2026

Il partito è nato, con la registrazione dello Statuto. Ora si tratta di reclutare le truppe. L’eurodeputato che sogna di veleggiare sui mari neri dell’estrema destra continentale, dopo l’atto di fondazione di Futuro Nazionale - firmato ieri mattina - parte da Chiavari. È ospite, nel pomeriggio, dell’associazione “Conservatori per il Tigullio”. In mezzo, deve incassare la controffensiva della Lega che annuncia una proposta di legge per modificare l’articolo 67 della Costituzione. Una norma definita “anti-traditori” che prevede l’immediata decadenza dei parlamentari che cambiano casacca. Un vecchio pallino di Salvini e dei suoi (per la verità di tutti i leader della politica italiana di volta in volta traditi dai loro dirigenti) adesso messo nero su bianco, benché con scarse chances di successo in Parlamento. Non fosse altro perché siamo a un anno dalla fine della legislatura.