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3 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 19:08

L’ufficializzazione del divorzio tra Roberto Vannacci e la Lega e il lancio del suo nuovo movimento Futuro Nazionale (che da simbolo diventa oggi a tutti gli effetti un soggetto politico) apre un altro fronte interno al Carroccio. Nel partito di Matteo Salvini, infatti, in tanti si chiedono che cosa faranno adesso i tre parlamentari “vannacciani“. Domenico Furgiuele, Rossano Sasso ed Edoardo Ziello sono considerati dei fedelissimi del generale: negli ultimi mesi l’avvicinamento alle posizioni di Vannacci, infatti, è stato sempre più evidente ed esplicito. Se dovessero seguire le orme dell’europarlamentare, Futuro Nazionale potrebbe già contare su tre deputati. E a questi potrebbe aggiungersi un quarto: l’ex Fratelli d’Italia oggi nel Gruppo misto, Emanuele Pozzolo, cacciato dal partito di Giorgia Meloni dopo la nota vicenda dello sparo di capodanno. Una formazione che è pronta a schierarsi all’estrema destra, staccando Lega e Fdi. Con tutti i dubbi sul posizionamento: dentro o fuori dalla maggioranza?

Edoardo Ziello e Rossano Sasso hanno messo in evidenza la loro posizione lo scorso 15 gennaio quando si sono smarcati dalla risoluzione di maggioranza sulla proroga dell’invio di armi all’Ucraina. I due leghisti hanno votato contro nonostante l’accordo raggiunto tra Meloni e Salvini. “Sono in piena sintonia con il generale Roberto Vannacci”, scriveva Ziello sui social il 29 dicembre scorso, postando le parole del parà sul decreto Ucraina tanto contestato e anticipando la sua contrarietà. Trentatreenne pisano, Ziello ha aderito alla Lega nel 2013 e due anni dopo viene eletto segretario provinciale del Movimento giovani padani. Nel 2016 è eletto consigliere comunale a Cascina e viene nominato dalla sindaca Susanna Ceccardi assessore al Welfare. Approda in Parlamento nel 2018 candidato alla Camera nel collegio uninominale e viene rieletto nel 2022. È stato anche assessore speciale alla sicurezza urbana del comune di Pisa con la giunta di centrodestra presieduta da Michele Conti.