Roberto Vannacci dopo l'addio alla Lega, un vero e proprio tradimento, fa il gioco della sinistra e spara a zero sul segretario del Carroccio, Matteo Salvini, che lo aveva accolto. -"Io sleale? È stato Matteo Salvini, o meglio il suo partito, nel quale ero che continua a promuovere determinate idee e concetti e poi allo stato dei fatti quando si tratta di votarli va in un'altra direzione. Non solo sulle armi all'Ucraina, ma anche sui princìpi di famiglia, e sulla legge Fornero", afferma il generale a Repubblica.