Il giorno dopo l'addio al Carroccio, Salvini lo accusa di ingratitudine.
Vannacci rilancia e alza il livello dello scontro, accusando la Lega di aver tradito i propri valori: "Io sleale? E' stato Matteo Salvini, o meglio il suo partito, nel quale ero, che continua a promuovere determinate idee e concetti e poi allo stato dei fatti quando si tratta di votarli va in un'altra direzione", ha detto il generale prima di arrivare a Modena dove un evento programmato da tempo sulla 'remigrazione' si è trasformato nel palco per la prima uscita pubblica dell'europarlamentare, pronto a lanciare il nuovo partito, Futuro Nazionale, "la vera destra".
"Un sondaggio presentava qualcosa che ancora non esiste", un partito al 4,2%. "Mica male come rampa di lancio", ha commentato citando il dato di Youtrend, in conferenza stampa. Dove da un lato Vannacci ha ribadito che la nuova realtà politica "è interlocutore naturale della destra".
Dall'altro è andato all'attacco, accusando lo stesso centrodestra di incoerenza. Per questo l'idea è di fungere, con immagine militare, "da sveglia, adunata del mattino". Forse con gli squilli di tromba "qualcuno si sveglia e dice 'abbiamo preso una direzione sbagliata, meglio tornare sui passi che avevamo promesso agli elettori'". Sollecitato dai giornalisti, con cui non sono mancate polemiche per una modalità di domande concesse sulla base di una specie di sorteggio, ha parlato molto "dei problemi" della Lega, mentre ha detto di non aver sentito Giorgia Meloni.











