La forma e il nome richiamano una castagna ma, in pieno spirito carnevalesco, è solo uno scherzo. Tra i dolci di Carnevale, non mancano mai le castagnole: semplici, gustose, una tira l’altra, si possono personalizzare a seconda dei gusti.

A Carnevale il cibo è simbolo di sospensione delle regole: abbondanza e dolci fritti come licenza temporanea, rovesciamento dell’ordine, strappo alla regola, festa prima del digiuno quaresimale. Le castagnole sono un piatto popolare, un impasto fritto e zuccherato, e Artusi ne dava la ricetta, che è molto più antica del gastronomo, avvertendo: piatto particolare, a dir vero di genere non troppo fine, ma può piacere. Piatto che piace non solo a chi le assaggia ma anche a chi le prepara, perché con la ricetta infallibile della pasticcera Loretta Fanella le castagnole sono un successo assicurato.

Gli ingredienti

Per circa 8 persone serviranno: 200 gr di farina, 100 gr di uova intere, 50 gr di burro, 50 gr di zucchero semolato, 8 gr di lievito in polvere per dolci, 2 gr di vaniglia, 2 gr di sale e la scorza grattugiata di un limone e olio di semi di girasole per la frittura.

L’impasto