Il New Start (New Strategic Arms Reduction Treaty) è l'ultimo grande trattato tra Washington e Mosca sul controllo degli arsenali nucleari.

Rimasto in vigore per 15 anni, è ora arrivato a scadenza, anche se da entrambe le parti sono arrivati segnali di apertura per una proroga.

L'accordo fu firmato l'8 aprile 2010 a Praga dagli allora presidenti dei due Paesi, Barack Obama e Dmitri Medvedev, con entrata in vigore fissata per il 5 febbraio 2011. Sostitutivo dei precedenti Start 1 e 2 (quest'ultimo mai attivato) e del trattato di Mosca del 2002 (Sort), il patto limitava di fatto al 30% circa il massimo di capacità atomiche schierabili da parte delle due potenze. Le quali, secondo le stime più affidabili, controllano tra l'85% e il 90% degli arsenali nucleari mondiali.

- LIMITI ALLE ARMI SCHIERATE. Il testo del New Start prevede che Usa e Russia non possano dispiegare, rispettivamente, più di 1.550 testate nucleari e 700 tra missili e bombardieri in grado di sganciare ordigni nucleari.

- PROCESSO DI VERIFICA. Il patto descrive anche diverse procedure per verificarne l'applicazione: ad esempio, sono previste 18 ispezioni annue in loco rispettive, scambi periodici di dati e l'istituzione di una commissione bilaterale dedicata. Washington afferma di aver riscontrato "ogni anno" il rispetto del New Start da parte russa. Mosca sostiene invece che a partire dal 2018 da parte americana è "persistito il superamento dei limiti massimi" stabiliti.