Roma, 5 feb. (askanews) – Scade il trattato New START, l’ultimo accordo rimasto sul controllo degli armamenti nucleari strategici tra Stati Uniti e Russia, un pilastro della stabilità strategica costruita dopo la Guerra fredda.
COSA E’ (ERA) IL NEW START
Entrato in vigore nel 2011, il New START (Strategic Arms Reduction Treaty) limita a 1.550 il numero di testate nucleari strategiche schierate da ciascun Paese e a 700 i vettori operativi missili balistici intercontinentali, missili lanciati da sottomarini e bombardieri strategici con un tetto complessivo di 800 sistemi tra schierati e non schierati.
Il trattato prevede un articolato regime di verifica reciproca, basato su scambi regolari di dati, notifiche e fino a 18 ispezioni l’anno: questo regime di controllo è stato considerato essenziale per garantire trasparenza e ridurre il rischio di errori di calcolo tra le due principali potenze nucleari mondiali.
Il New START era stato prorogato una sola volta, nel febbraio 2021, per cinque anni, poco dopo l’insediamento del presidente statunitense Joe Biden e con l’assenso del presidente russo Vladimir Putin. La proroga rappresentò allora un raro segnale di cooperazione bilaterale in una fase di rapporti già molto tesi.











