Russia e Usa, scaduto accordo sulle armi nucleari: cosa succede ora? La Cina aumenta le testate atomiche
per la prima volta in oltre cinquant’anni, nessun accordo formale sta, di fatto, contenendo le dimensioni dei due più grandi arsenali nucleari del mondo
lunedì 9 febbraio 2026
Il trattato New Start tra Stati Uniti e Russia che limitava l’impiego di armi nucleari strategiche è scaduto il 5 febbraio, spalancando sullo scenario internazionale pesanti interrogativi su cosa intendano fare in futuro il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin.
New Start era l’ultimo di una serie di accordi sulla limitazione delle armi nucleari tra Washington e Mosca risalenti al 1972 e ciò significa che oggi, per la prima volta in oltre cinquant’anni, nessun accordo formale sta, di fatto, contenendo le dimensioni dei due più grandi arsenali nucleari del mondo. Secondo Thomas Countryman, ex diplomatico statunitense che ha ricoperto la carica di sottosegretario di Stato per il controllo degli armamenti e la sicurezza internazionale, il rischio che un’arma nucleare possa essere utilizzata in un attacco è ora il più alto dalla crisi missilistica cubana del 1962. «Ecco perché guardiamo con allarme alla scadenza di questo trattato», ha spiegato intervenendo a CBC Radio.











