Si avvicina la data del referendum e, in mezzo a un mare di slogan, se fossi una persona non esperta di diritto probabilmente voterei per tifoseria. Ma il referendum è una cosa seria, è un momento importante in cui chi di solito non ha voce in capitolo può finalmente dire la sua.

Non possiamo dire di non averli avvisati: attenti ad accusare gli altri di essere fascisti, perché prima o poi qualcuno accuserà voi. E infatti, puntualmente, è accaduto. Anzi, a dirla tutta è successo qualcosa di persino più patetico: a sinistra, non sapendo più a chi ritirare la patacca nera, hanno cominciato a darsi dei fascisti tra di loro. Segno che davvero, con questi progressisti, nessuno è al sicuro.

Sul pacchetto Sicurezza ci sono ancora dubbi e certezze, a poche ore dal Consiglio dei ministri che oggi dovrebbe varare le nuove norme elaborate dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che si compongono di un decreto legge e un disegno di legge.

La polizia è già al lavoro per la sicurezza informatica dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Già da 10 giorni gli specialisti della polizia postale sono attivi sui principali siti legati all’evento, garantendo sicurezza e controllo, come spiega il direttore Ivano Gabrielli.