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Ultimo aggiornamento: 11:38
Più bello dentro che fuori, ma con una possibile falla nel sistema di sicurezza. Il Villaggio olimpico di Milano–Cortina, infatti, è stato teatro di alcuni atti vandalici tra il 12 dicembre 2025 e il 12 gennaio 2026 con ben 70 docce totali devastate in altrettante stanze di tre palazzine. A riportare i fatti è il Corriere della Sera. All’interno degli alloggi destinati agli atleti sono stati manomessi i tappi di scarico del piatto della doccia di turno e perforati i tubi di scarico con mezzi meccanici come una fresa.
I danni – adesso al vaglio della Digos della polizia e del pool antiterrorismo della Procura di Milano – sono stati scoperti per caso dai manager della Fondazione Milano–Cortina responsabili della gestione logistica del Villaggio durante attività di collaudo degli impianti idrici (successivi alla flussimetria del 28 novembre 2025) già programmati. I manager hanno notato una copiosa perdita d’acqua dal soffitto di un piano terra e da lì c’è stata subito la percezione che qualcosa non andasse. I sopralluoghi dei tecnici hanno così individuato una serie di danneggiamenti in più palazzine e in più periodi.










