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Il centro sociale con un lungo comunicato attacca ancora lo Stato e cerca di convincere, e convincersi, di essere nel giusto a seguito di quanto accaduto il 31 a Torino
Askatasuna esulta a seguito della manifestazione di sabato a Torino e sostiene che il corteo è stato “un successo al di là di tutte le aspettative. Lo sappiamo noi e lo sa, soprattutto, il governo”. Fonti ufficiali parlano di 15mila partecipanti al corteo, il centro sociale arriva fino a 50mila e sostiene che lo sgombero di dicembre“ è diventato occasione per ricostruire legami, riconoscersi, ritrovarsi. Questo è un fatto politico enorme”. Costruiscono la narrazione secondo la quale loro sono legittimi, che è un costrutto comodo da sfruttare con la politica istituzionale quello del corteo pacifico e contrapposto al governo, riconosciuto anche dalla politica perché parlamentari si trovavano lì in mezzo. Ma chiunque si trovava in piazza a Torino sapeva che la manifestazione sarebbe finita con uno scontro, perché migliaia di persone non arrivano da tutta Italia solamente per un corteo solidale.






