Si è aperto oggi il Carnevale di Venezia nel segno di Olympus, in omaggio alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina, con il corteo acqueo e con lo scoppio della Pantegana in Canal Grande con circa 800 vogatori in maschera che hanno dato vita a uno spettacolo collettivo in cui tradizione e immaginario si sono fusi in un racconto condiviso.

Le 140 imbarcazioni tradizionali sono partite da Punta della Dogana e hanno raggiunto il Ponte di Rialto, dove la "Pantegana" di cartapesta si è aperta in uno spettacolo di coriandoli biodegradabili, rispettando l'ambiente come valore olimpico e dovere verso la città.

Sotto la regia del Comune di Venezia in collaborazione con Vela Spa, il Coordinamento Associazioni Remiere di Voga alla Veneta, il ciac alla festa è stato dato da Giovanni Giusto - consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni - che ha accompagnato le barche: "Il corteo - ha detto Giusto - racconta una Venezia viva, che sa valorizzare le proprie tradizioni guardando al futuro. Abbiamo fatto scoppiare la "Pantegana" come da tradizione, e si sono riempiti il canale e il cielo di colori e coriandoli, rigorosamente rosso Venezia e giallo oro del leone di San Marco. Viva Venezia, viva San Marco e viva il carnevale veneziano". Il tema olimpico ha preso forma attraverso costumi, simboli e allestimenti capaci di evocare una moderna mitologia dello sport. "Abbiamo immaginato il Carnevale di Venezia - ha spiegato il direttore artistico Massimo Checchetto - come l'Olimpo contemporaneo. Nella cerimonia di oggi l'acqua è il campo da gioco e i vogatori gli atleti di una festa popolare che unisce tradizione e futuro". La mattinata si è conclusa con le premiazioni delle imbarcazioni più originali: dall'imbarcazione con i regatanti di Murano vestiti da atleti delle Olimpiadi Murano fino alle "magoghe" col "paron de casa" - il campanile di San Marco - della Voga veneta Mestre, dal gruppo di bambini vestiti da templari che rappresentano le categorie schie e maciarele alla Regata Storica, ai fenicotteri del Gruppo Remiero Murano fino alla premiazione del gruppo proveniente dall'Istria. "Il coordinamento pianificato nelle scorse settimane - ha detto Fabrizio D'Oria, dg di Vela - che ha consentito a migliaia di persone di assistere lungo le rive del Canal Grande, in maniera composta e rispettosa della città, partecipando con entusiasmo ma anche con grande senso di responsabilità"