VENEZIA - La Serenissima torna a essere teatro di mondanità e spettacolo, con il tema di quest’anno, “Olympus – Alle origini del gioco”, che intreccia mitologia, arte e lo spirito competitivo degli antichi giochi greci, un omaggio anche alle Olimpiadi. Cortei, palcoscenici all’aperto, balli e concerti faranno, come ogni anno, di Venezia la vera regina del Carnevale italiano. La ricca offerta propone un intreccio di opportunità offerte dalle piazze, ma anche dai musei, laboratori, giochi sull’acqua e l’eleganza delle “Marie del Carnevale”, che arricchiranno ulteriormente le varie manifestazioni tra Venezia e la sua terraferma.

Nota particolare va a Ceggia, dove fervono i preparativi nei capannoni del Carnevale di Ceggia, dove i gruppi di carristi stanno ultimando le imponenti opere, sintesi di capacità ingegneristica e artistica. L’edizione numero 73 si avvicina così a vivere le sue tre date clou, capaci di attirare pubblico da tutto il Veneto e non solo. Il sipario si alzerà sabato 7 febbraio con la suggestiva sfilata notturna, per poi proseguire con i due corsi mascherati diurni del 15 e 17 febbraio. Un Carnevale che ogni anno riesce a coinvolgere l’intero paese, scuole comprese, con una passione condivisa che si respira ben oltre i giorni di festa. Grande protagonista è anche la capacità di trasformare la cartapesta in racconto del presente, con temi attuali, letti con intelligenza e spirito critico. Dalla riflessione sulle fake news, al rapporto tra uomo e intelligenza artificiale, passando per la violenza nelle relazioni, alla capacità di scegliere il proprio futuro, fino a un viaggio nel tempo che parla di scelte e responsabilità.