Due rose rosse sono state legate con dei nastri rossi alla cancellata del carcere di via Due Palazzi a Padova.
La simbolica azione è stata fatta in mattinata dagli esponenti del coordinamento delle associazioni che da anni lavorano per portare lavoro ed attività volte al recupero dei carcerati nella struttura, dove vivono in media oltre 600 detenuti.
Uno di questi, un 36enne di cittadinanza italiana di cui non sono state rese note le generalità, si è suicidato nella notte.
E' il secondo suicidio nel giro di pochi giorni: mercoledì mattina un 73enne detenuto di lungo corso si era impiccato poche ore prima del trasferimento in un'altra struttura carceraria.
"Sono due situazioni - spiega Nicola Boscoletto, fondatore della Cooperativa Giotto che da anni porta lavoro e formazione professionale nel carcere - che sebbene abbiano dinamiche diverse denunciano lo stato di prostrazione che stanno vivendo in maniere diverse le persone che si trovano a vivere in questo carcere.












