Aveva picchiato e minacciato la sua ragazza ancora minorenne dicendole che l’unica cosa che doveva fare erano «figli, non lavorare». “Ti sciolgo nell’acido”, il contenuto di alcuni audio gli atti della procura, ma anche referti e foto in cui la ragazzina appare con l’occhio gonfio.
La procura di Torino ha chiesto di condannare a due anni di reclusione il giovane imputato di lesione e stalking, difeso dagli avvocati Vittorio e Francesco Pesavento. Nelle carte vengono riportate una serie di circostanze in cui il ragazzo avrebbe avuto un atteggiamento «aggressivo e possessivo» nei confronti della giovane costituita parte civile con l’avvocato Antonio Vallone, «percuotendola in diverse occasioni». L’avvocato Vallone ha chiesto 10mila euro di provvisionale, la sentenza è prevista nei prossimi giorni.
Ronfani, Telefono Rosa: “Se lo stalker rifiuta il braccialetto un divieto non può bastare”
di Giada Lo Porto
20 Luglio 2025







