È Nicola Fratoianni a tornare sul caso Ghali. All'indomani dello scoppio della vicenda del rapper invitato alla cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi di Milano Cortina, ieri è stato il leader di Alleanza Verdi Sinistra a intervenire sulle parole del ministro dello Sport Andrea Abodi che aveva detto che dal palco il cantante non avrebbe espresso il suo pensiero sulla Palestina. «Ghali» ha dichiarato Fratoianni, «è un bravissimo artista di questo Paese, e non solo di questo Paese, stimato ed apprezzato, che ha delle idee, che è impegnato dal punto di vista civile, politico ed etico ed è giusto che possa esprimere esattamente ciò che pensa in ogni situazione. Questa è l'arte». «La cultura» ha aggiunto «è innanzitutto libera e chi pensa di imbrigliarla preventivamente fa un'operazione non solo di censura ma un'operazione ridicola e pura inaccettabile».

A stemperare il clima ci ha pensato il ministro per la Famiglia e le pari opportunità, Eugenia Roccella. «La cerimonia di apertura delle Olimpiadi è un evento istituzionale che deve unire: entrarci con polemiche o interventi discutibili sarebbe improprio» ha dichiarato, commentando le polemiche sulla partecipazione di Ghali all'evento di apertura di Milano-Cortina, intervenendo a Ping Pong su Rai Radio1. «Il richiamo al rispetto è coerente con la vocazione dello sport» ha aggiunto «e con il messaggio che vogliamo trasmettere, soprattutto ai giovani. Mi auguro che lo sport ei suoi valori restino al centro anche della cerimonia». Ma sul tema ha parlato anche il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fredriga.