Roma, 27 gen. (askanews) – L’accordo di libero scambio UE-India rappresenta “un passo avanti significativo” ed è “attentamente bilanciato per il commercio agroalimentare”; inoltre, l’accordo rafforza “l’accesso a un mercato chiave in crescita, riconoscendo chiaramente la necessità di proteggere i settori più sensibili dell’agricoltura europea e il suo modello di produzione”. Così in una nota il Copa Cogeca sottolieando che “in un contesto commerciale globale difficile, l’accordo UE-India dimostra che un’ambiziosa politica commerciale può essere compatibile con la protezione delle principali sensibilità agricole”.
L’India rappresenta un mercato di 1,45 miliardi di consumatori con un notevole potenziale non sfruttato per le esportazioni agroalimentari dell’UE. Riducendo sostanzialmente o eliminando le tariffe precedentemente proibitive su una gamma mirata di prodotti, tra cui alimenti trasformati, olio d’oliva, succhi di frutta, vino e liquori, per il Copa Cogeca l’accordo crea nuove opportunità di esportazione significative per gli agricoltori e le cooperative agricole competitive dell’UE. I sindacati degli agricoltori Ue e delle cooperative agricole riconoscoo anche gli sforzi della Commissione “per garantire che l’apertura del mercato non vada a scapito della resilienza agricoli” e sottolineando che l’esclusione dei prodotti più sensibili dalla liberalizzazione, tra cui carne bovina, zucchero, riso, pollame e miele, “dimostra un approccio pragmatico e responsabile”.













