Èstato battezzato “Xuntian” (Osservatorio del cielo), se ne conoscono da tempo buona parte dei dettagli ed è noto in Occidente come “l’Hubble cinese”, in riferimento al primo grande e rivoluzionario telescopio spaziale realizzato dalla Nasa, con la partecipazione dell’Esa europea, lanciato nel 1990.

Questa volta sarà la Cina, che così va a realizzare un altro progetto di prestigio nell’ambito della scienza spaziale, a inviare nello spazio il suo grande telescopio spaziale, che avrà uno specchio primario largo 2 metri, quindi più piccolo di 40 centimetri rispetto a quello del telescopio spaziale Hubble. Ma, secondo i responsabili del programma, Xuntian sarà uno strumento di rilevamento del cielo molto più potente.

Dopo il lancio con il razzo Long March 5B, Xuntian volerà in modo indipendente nell'orbita terrestre bassa, ma co-orbiterà con la stazione spaziale Tiangong, e sarà in grado di attraccare alla stazione spaziale. Gli astronauti-taikonauti, potranno quindi svolgere attività extraveicolari (le passeggiate spaziali), per effettuare la manutenzione, riparare o anche potenziare l'osservatorio, come hanno fatto gli astronauti della NASA con Hubble per cinque volte tra il 1993 e il 2009.