L’Italia è fuori dalla zona di impatto calcolata sulla base delle orbite percorse dal detrito ZQ-3 R/B, che è il secondo stadio del lanciatore cinese Zhuque-3, lanciato lo scorso 3 dicembre dall’azienda cinese LandSpace.

Il rientro incontrollato è previsto per oggi. Lo indica l’aggiornamento più recente pubblicato dai centri operativi di Sorveglianza e Tracciamento Spaziale dell'Unionene Europea (Eu Sst).

La nuova finestra di caduta è attualmente è stimata per le 12,20 italiane di oggi, con un'incertezza inferiore a un'ora. L’area prevista per il rientro riguarda adesso una piccola porzione dell’Europa settentrionale e orientale e copre ancora “una vasta area della superficie terrestre, sebbene la maggior parte di essa sia oceanica o disabitata”, si legge nel sito dell’Eu Sst. “Con l'avvicinarsi del rientro, le previsioni diventeranno più accurate, ma – si legge ancora - permangono incertezze dovute alla natura incontrollata dell'oggetto.

L'oggetto ha una massa totale stimata di 11 tonnellate e una lunghezza di circa 12 metri.

#EUSST is monitoring the re-entry of object ZQ-3 R/B (2025-282A #66877), a 2-stage launch vehicle that could have a dummy payload attached to its second stage. EU SST contributing sensors are observing the object to narrow down the re-entry window. More updates will follow soon.