Oggi, 27 gennaio, riesplode la memoria dell’ebreo morto, che piace molto, mentre quello vivo, Dio non voglia armato fino ai denti perché intenzionato a restare vivo, diciamocelo, non piace; anzi è considerato il peggior mostro dell’umanità.
Tira aria di distensione tra la Casa Bianca e il Minnesota. Ieri, Donald Trump ha reso noto di aver avuto una telefonata amichevole con il governatore dem dello Stato, Tim Walz. «Walz mi ha chiamato chiedendomi di collaborare per quanto riguarda il Minnesota. È stata un’ottima telefonata e, in effetti, sembravamo essere sulla stessa lunghezza d’onda», ha affermato il presidente americano su Truth. «Era felice che Tom Homan andasse in Minnesota, e lo sono anch’io!», ha aggiunto Trump.
Due carabinieri in servizio all’ambasciata presso il consolato generale d’Italia a Gerusalemme sono stati fermati illegalmente domenica da un colono israeliano in Cisgiordania, che li ha fatti inginocchiare sotto il tiro di un fucile mitragliatore e «interrogati», ovviamente senza averne alcun titolo. La vicenda, resa nota ieri pomeriggio da fonti di governo, ha scatenato una tempesta diplomatica tra Italia e Israele, dagli esiti ancora incerti. Con una nota la Farnesina ha fatto sapere che «il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiesto di convocare l’ambasciatore di Israele in Italia per chiedere chiarimenti e confermare la dura protesta sull’episodio che ha visto coinvolti ieri (domenica, ndr) due carabinieri in servizio presso il consolato generale d’Italia a Gerusalemme».














