L'istituto italiano di cultura di Berlino celebra la Giornata della memoria, domani, con un incontro con Miriam Rebhun.
La scrittrice rievocherà la storia della sua famiglia che ha raccontato nel libro 'La dedica'.
All'arrivo degli alleati nel 1943, a Napoli vivevano ancora 534 ebrei. Una di loro è la diciannovenne Luciana. Si innamora di un soldato della brigata ebraica, giunto in Italia con l'esercito britannico. Si chiama Heinz Rebhun, è originario di Berlino ed è emigrato in Palestina nel 1936 insieme al fratello gemello Kurt.
Pochi mesi dopo il loro matrimonio, la guerra finisce, Heinz deve tornare in Palestina con il suo battaglione e lì incontra suo fratello, che era stato con l'esercito britannico in Francia e in Grecia. Nel maggio 1946 nasce a Napoli Miriam, la figlia di Heinz e Luciana, e due mesi dopo lei si trasferisce con la bambina dal marito ad Haifa. Nel gennaio 1948 Heinz viene ucciso durante un attacco arabo a un autobus vicino ad Haifa. Il fratello Kurt aiuta Luciana e la piccola figlia Miriam a tornare a Napoli, prima di cadere a sua volta in guerra per l'indipendenza, tre mesi dopo Heinz. Nel corso degli anni Miriam si mette sulle tracce delle sue origini. Pezzo dopo pezzo, ricostruisce l'incredibile storia della sua famiglia e la racconta nei suoi libri.









