La domanda gliela pone il vicesegretario federale della Lega Claudio Durigon: «Caro Luca, intanto complimenti per le 200mila e passa preferenze e per i risultati che avete ottenuto in Veneto. Ma adesso che ci stiamo avvicinando alle elezioni politiche del 2027, secondo te cos’è che deve fare il centrodestra?». Nella sala dell’hotel Aqua Montis a Rivisondoli, Abruzzo, dove la Lega di Matteo Salvini ha organizzato la tre giorni intitolata “Idee in Movimento”, Luca Zaia parla in collegamento da un maxischermo.
Al pubblico che lo ascolta in presenza e a tutti quelli collegati attraverso i canali social, ribadisce il suo “manifesto”: «Io sono convinto che vinca sempre la destra liberale. Una destra liberticida e troppo concentrata sugli aspetti fondamentalisti non può portare ai risultati che i cittadini si aspettano». Diritti civili, dunque. Ma anche l’ambiente. E soprattutto la legge sul fine vita. «Dobbiamo avere il coraggio di buttare il cuore oltre l'ostacolo. Come centrodestra - e sottolineo “centrodestra” perché c'è un'ala moderata che ha bisogno di interlocutori - non dobbiamo avere un approccio ideologico e lasciare agli altri questi temi», dice l’ex governatore, oggi presidente del consiglio regionale del Veneto. Francesca Pascale, ex compagna di Silvio Berlusconi, tra gli ospiti della kermesse, applaude: «Condivido totalmente». Silvia Sardone, vicesegretaria della Lega, non è così entusiasta: «Il nostro partito non si è mai occupato di temi etici, quindi credo debba continuare così». Matteo Salvini non è in sala, ma di lì a poco riuscirà comunque ad attirare l’attenzione per una foto scattata nella sede del ministero delle Infrastrutture in cui stringe la mano a Tommy Robinson, influencer neonazista, vicino a Elon Musk.










