Gnl nel 2026 tanta nuova offerta. In Groenlandia servono enormi investimenti. Riparte la nuova Via della Seta. In Giappone nucleare al riavvio. Litio, mercato in subbuglio.
Onestamente diventa difficile, anzi sempre più difficile, riuscire a commentare certe cose. In tv ti ritrovi un sostituto procuratore presso la Corte d’Appello di Milano che, con gusto macabro noir, tira fuori la peggior battuta possibile mentre si parla del coltello con cui è stata uccisa Federica Torzullo per mano del marito da cui si stava separando: «Anch’io ce l’ho in casa. Perché? Per uccidere mia moglie». Gelo in studio.
Sondaggio: il 55% di chi si affida al partito di Elly ha uno status economico medio-alto o elevato, mentre è scelto da appena il 12% dei poveri, dietro a M5s e Lega. D’altronde i dem pensano a battaglie da fighetti, mentre i cittadini temono clandestini e maranza.
Da tempo sospettavo che il Pd fosse un partito per ricchi: senza un sostanzioso conto in banca, infatti, mi pareva impossibile assecondare le battaglie che tanto piacciono a Elly Schlein e compagni, tipo quelle sul green deal o sui diritti civili. Solo chi è ricco, pensavo, può sposare senza problemi campagne superflue come quelle in favore dell’auto elettrica e delle piste ciclabili o misure contro l’omofobia e provvedimenti per legalizzare l’utero in affitto. Solo chi abita in un attico in pieno centro, dove non si registrano problemi di sicurezza, può essere contrario all’introduzione di pene più severe contro ladri e scippatori o a interventi per espellere gli immigrati clandestini.











