L’applauso e le buone sensazioni. Federica Brignone chiude la prima manche con la classe di sempre. Il test per capire la tenuta, la sua forma, nel lungo percorso verso le Olimpiadi, è riuscito. Eccola, la Tigre è tornata. E gli appassionati potranno godere della sua sciata, ritmica, tecnica e sempre in sicurezza. L’esame nella prima manche della “Erta”, la difficile pista di San Vigilio di Marebbe, arriva 292 giorni dopo l’infortunio dello scorso 3 aprile e, considerato la gravità dell'infortunio e la lunga assenza, è stata sorprendente. “Sono felicissima, ho rotto il ghiaccio. Ero sempre tranquilla ma quando ho messo fuori i bastoni mi sono detta “Non so se sono pronta”. In queste condizioni è tosta. Dal primo intermedio è andata meglio. Il dolore? Più mi scaldo meglio sto, è stato un ottimo test. Adesso voglio ritrovare le mie sensazioni”.

La vincitrice di Coppa e campionessa del mondo di gigante, ha scelto di tornare nella sua specialità.

Nella conferenza stampa di ieri aveva dichiarato: "Ho sempre pensato di esserci, altrimenti non sarei qui, ma in realtà nessun atleta può dire di partecipare fino a quando non mette i bastoni fuori dal cancelletto, nel nostro sport puo succedere di tutto".