Un mezzo miracolo sulle nevi di Kronplatz, in Alto Adige. Contava solo ritrovare sorriso e fiducia e invece Federica Brignone è andata per l'ennesima volta oltre le aspettative. La fuoriclasse azzurra si gode uno straordinario sesto posto nel gigante al rientro in pista, quasi trecento giorni dopo il drammatico infortunio in Val di Fassa.
Sull'Erta - nella gara vinta da Julia Scheib - l'azzurra migliora di una posizione il piazzamento in prima manche. "Lascio San Vigilio felice. Più fiducia? Vedrò con calma", ha detto ai microfoni di Rai Sport, senza sciogliere la riserva sulla sua partecipazione agli imminenti Giochi di Milano-Cortina.
"Non avevo neanche pensato al risultato, ero solo emozionata. Il programma ora prevede di tornare a Cortina e fare velocità e vedere se riesco a partecipare alle gare, poi vedremo. C'è bisogno di prendere confidenza perché mi sono accorta che faccio due curve e ne freno una, ma va bene", ha aggiunto la fuoriclasse azzurra che ha chiuso a 1"23 dalla vetta occupata dall'austriaca Scheib. La 27enne chiude in 2'19"85, precedendo di 37 centesimi la svizzera Camille Rast e di 46 la svedese campionessa olimpica in carica Sara Hector, che aveva chiuso al primo posto la prima manche.














