La trentacinquenne di La Salle, investita del ruolo di portabandiera azzurra insieme a Federico Pellegrino, Amos Mosaner e Arianna Fontana nella cerimonia di apertura dei prossimi Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, non si nasconde e ammette di avere nella testa il grande appuntamento olimpico. "Ho sempre pensato di esserci, altrimenti non sarei qui oggi. In realtà nessun atleta può dire di partecipare ai Giochi fino a quando non mette i bastoni fuori, nel nostro sport può succedere di tutto. A tutt'oggi non lo so se ci sarò", ha detto. "Non è una scelta conservativa ma molto difficile", ha poi dichiarato a proposito della sua decisione di tornare in gara prima delle Olimpiadi. "Ma ho uno stile di vita e dei principi per cui preferisco vivere e fallire che non vivere per paura di fallire, vivere e sbagliare ma provarci che non agire per paura di non farcela. Se sono qui è per fare la gara, per mettermi in gioco".
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Il ritorno della 'tigre'. Federica Brignone torna in gara e domani sarà al via del gigante di Coppa del Mondo di Kronplatz (Bolzano) ch...











