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Ultimo aggiornamento: 13:16
“Non c’è posto migliore per tornare in gara. La pista di Kronplatz mi è sempre piaciuta. Sono qui per testare mente, corpo e gamba. Non gareggio per un grande risultato, ma per me stessa“. Con queste parole in conferenza stampa Federica Brignone ha confermato la partecipazione a Kronplatz, nel gigante di Coppa del Mondo di martedì a cui si è iscritta. Tornerà quindi a gareggiare a poco più di due settimane dall’inizio delle Olimpiadi di Milano-Cortina, a distanza di 292 giorni dal terribile infortunio dello scorso aprile, in cui si era procurata la frattura del piatto tibiale e del perone e lesione del legamento crociato anteriore.
“Nessun atleta è mai sicuro al 100% nel nostro sport di partecipare ai Giochi finché non è al cancelletto di partenza, tuttora non sono sicura. A dicembre ho rimesso gli sci da turismo. Poi quando ho messo quelli da gigante è stato un disastro. Nella seconda metà del mese ho iniziato a vedere un po’ di luce, è stata veramente tosta“, ha proseguito Brignone poi introducendo il discorso Milano-Cortina. “Dipende molto da come andrà domani a livello di dolore e sensazioni. Mi sposterò poi a Cortina per allenarmi un po’ di più sulla velocità. Dopo i due giorni a Dobbiaco ho deciso di iscrivermi qua. Finora i miei programmi sono stati sempre settimanali, non a lungo termine. Non possiamo fare altrimenti. Non ho mai fatto finora salti e dossi“.













