«È incredibile, non pensavo di vincere», esordisce Federica Brignone, al traguardo della Olympia delle Tofane, concluso il supergigante d'oro.
Che gara è stata, Federica?
«Ero tranquilla, volevo sciare fluido, morbido. Sapevo che era un Superg dove fidarsi, in cui fare anche qualche errorino: non contava la linea ma fare tutte le curve veloci. Ho cercato di lasciare andare gli sci, non volevo essere perfetta, ma rimanere nel ritmo, non pensavo di vincere l'oro. Sono arrivata giù e mi sono detta di aver fatto una bella manche, ma non pensavo cosi. È stato un capolavoro di resistenza e di concentrazione. Non ci credo neanche io».
La serenità come arma vincente?
«Ho cercato di fare il massimo: mi sono detta o la va o la spacca, ma non pensavo di vincere. Sinceramente: è stato qualcosa di speciale. Forse ce l'ho fatta proprio perché pensavo di aver già fatto il massimo che potevo, ero veramente tranquilla. Probabilmente questa è stata la mia forza: valutarmi un outsider e non la favorita».













