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Ultimo aggiornamento: 13:11

“È qualcosa di incredibile, ho pensato a sciare e fare il mio massimo, ho detto ‘o la va o la spacca’, ma non pensavo di poter vincere l’oro, sinceramente”. Emozionata, felicissima, come tutte le persone intorno a lei. Federica Brignone compie l’impresa più grande della sua carriera e vince l’oro in superG alle Olimpiadi di Milano-Cortina, dieci mesi dopo il grave infortunio che ha condizionato il suo 2025 e l’inizio del 2026. Era solo un miracolo già esserci a queste Olimpiadi, figuriamoci vincere una medaglia d’oro.

“Non me lo sarei aspettata, mai nella vita, è davvero qualcosa di speciale“. Queste le parole alla Rai dopo il successo incredibile. “Forse ce l’ho fatta oggi perché non mi mancava, sapevo di aver fatto il massimo, è stata la mia forza, mi valutavo un’outsider, oggi è veramente qualcosa di speciale”. È stata una vittoria storica, ai limiti dell’umano. L’impresa si è compiuta sulla pista delle Tofane, davanti agli occhi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Vincitrice dell’ultima Coppa del Mondo, Brignone è stata protagonista di un recupero record dopo il terribile infortunio dello scorso 3 aprile ai campionati italiani, con la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra e la rottura del legamento crociato anteriore. Adesso la Tigre di La Salle, tesserata per il Centro Sportivo Carabinieri, è riuscita nell’impresa di conquistare la sua quarta medaglia olimpica, la prima d’oro, dopo il bronzo nel 2018, l’argento nel 2022 in gigante e l’argento in combinata sempre nel 2022.