Una serie di anomalie emerse e un sistema preoccupante.

È quanto in sintesi viene spiegato nella relazione depositata dalla Commissione parlamentare antimafia, in merito al 'caso Striano' e ai dossieraggi su vip e politici, una vicenda che ha visto al centro il tenente della Guardia di finanza, Pasquale Striano, che era in servizio al Gruppo Sos della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo.

Il documento, di quasi 200 pagine, riguarda l'esito e le considerazioni alla luce delle numerose audizioni svolte dalla commissione.