Domani, ore 12,30, Palazzo San Macuto. La presidente della commissione parlamentare d’inchiesta Antimafia, Chiara Colosimo, presenterà la relazione sui sui dossieraggi di Striano&Co. Quel «verminaio» scoppiato alla procura nazionale Antimafia, negli anni in cui era guidata da Federico Cafiero De Raho (oggi deputato M5S), su cui ha indagato prima la procura di Perugia e oggi quella di Roma. Ma quella di domani si prospetta come una giornata incandescente anche per un altro motivo. Perché Colosimo aprirà anche la partita di tutti gli altri dossieraggi, a partire da quello Bellavia-Report. Lo scandalo nato dal "papello" di 36 pagine (scovato da Il Giornale) contenente una lunga lista di nomi di magistrati, politici, manager e personaggi dello spettacolo. Un documento finito, non si sa come, nel mezzo agli 1,3 milioni di file che sarebbero stati sottratti al commercialista Bellavia dalla sua ex collaboratrice Valentina Varisco rinviata a giudizio a Milano. Tra quei presunti dossierati ci sarebbero anche soggetti sfiorati da inchieste per mafia, motivo per cui la commissione Antimafia avrebbe la competenze a occuparsi del caso. Alla luce di tutto ciò, il vicepresidente della commissione, Mauro D’Attis (Forza Italia), interpellato da Il Tempo, fa sapere che una volta ascoltata la relazione e le osservazioni di Colosimo, chiederà proprio l’audizione del conduttore di Report Sigfrido Ranucci e di Gian Gaetano Bellavia. Quest’ultimo è una sorta "bi-consulente", sia di molte procure in tutta Italia che della trasmissione d’inchiesta di Rai 3. C’è da ipotizzare, dal momento che hanno già messo le mani avanti negli scorsi giorni, un’alzata di scudi da parte del Movimento 5 Stelle, che si opporrà in ogni modo possibile a trattare questo tema in Antimafia.
Scandalo dossieraggi, Ranucci e Bellavia verso l'Antimafia
Domani, ore 12,30, Palazzo San Macuto. La presidente della commissione parlamentare d’inchiesta Antimafia, Chiara Colosimo, presenterà la...









