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Ultimo aggiornamento: 8:06
Il governo spagnolo ha annunciato un nuovo pacchetto di misure per contrastare la crisi degli affitti. Il presidente del Consiglio, Pedro Sánchez, ha presentato una serie di interventi “urgenti e incisivi” per il mercato delle locazioni, che saranno approvati nelle prossime settimane tramite un decreto-legge. Il fulcro dell’iniziativa è un incentivo fiscale totale (esenzione IRPF al 100%) per i proprietari che rinnoveranno i contratti senza aumentare il canone agli inquilini.
“È semplice: chi garantisce un alloggio dignitoso verrà sostenuto, chi specula verrà fermato”, ha dichiarato Sánchez durante l’avvio dei lavori di demolizione dell’ex caserma di Campamento a Madrid. Si tratta di un progetto urbanistico in cui sorgeranno 10.700 abitazioni a prezzi accessibili, in affitto e in vendita, tutte con vincolo permanente di edilizia protetta. L’obiettivo dichiarato è ridurre la pressione su uno dei mercati immobiliari più tesi della Spagna.
La misura più rilevante riguarda dunque l’esenzione totale dall’imposta sul reddito per i proprietari che manterranno invariato l’affitto al momento del rinnovo del contratto. Secondo il governo, questo permetterà di compensare fiscalmente gli aumenti che i locatori avrebbero applicato, senza ridurre i loro introiti. Nel 2026 scadranno circa 600.000 contratti di locazione, che potrebbero rientrare nel nuovo schema. Proprio questi rinnovi sono al centro del dibattito politico, poiché da tempo associazioni e sindacati degli inquilini chiedono che i contratti vengano prorogati automaticamente.











