Mentre il decreto sulla dealcolazione ha spalancato all’Italia le porte di un mercato in forte crescita, consentendole di recuperare terreno su Paesi come Germania, Francia e Spagna, l’Alto Adige lancia la terza edizione della C0,0l – Dry January Challenge 2026, per invitare a riflettere sul proprio rapporto con l’alcol e a sperimentare gli effetti positivi di uno stile di vita senza alcol.
App e social
I partecipanti possono motivarsi a vicenda, condividere esperienze e raggiungere insieme l’obiettivo di trascorrere un mese senza alcol. A sostenerle ci sono un canale WhatsApp con consigli per la vita quotidiana e l’app internazionale Try Dry, che funge da diario digitale, per documentare il benessere e la qualità del sonno e rendere visibili i progressi personali.
A presentare l’iniziativa l’assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e salute Hubert Messner, il direttore del Forum Prevenzione Peter Koler, il direttore sanitario Josef Widmann, la direttrice del Servizio Dipendenze Bettina Meraner e la responsabile del progetto Anna Maria Anstein.
Ispirandosi all’appello dell’Organizzazione Mondiale della Sanità a mettere in discussione il ruolo sociale dell’alcol e a riflettere sul proprio consumo, la Challenge invita a trascorrere il mese di gennaio senza alcol e a sperimentare i benefici fisici e psicologici di questa scelta. L’iniziativa riprende tendenze attuali come la mindfulness e gli stili di vita consapevoli, con l’obiettivo di promuovere allo stesso tempo una maggiore accettazione sociale del non bere.










