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Ultimo aggiornamento: 12:51

Il “Dry January”, letteralmente “gennaio a secco”, non è mai stato così popolare come adesso. Sono sempre più numerose le persone che scelgono di non consumare alcol per tutto il mese di gennaio: si è passati dai soli 4mila astemi (almeno a breve termine) nel 2013, in occasione del lancio del Dry January, a milioni in tutto il mondo oggi. E la scienza premia questa scelta. Nuove ricerche suggeriscono che rimanere a secco di alcol per tutto il mese possa portare benefici alla salute, tra cui un miglioramento dell’umore e del sonno, oltre a una riduzione della glicemia e della pressione sanguigna.

Una revisione di 16 studi sul Dry January, pubblicata recentemente sulla rivista Alcohol and Alcoholism, ha rilevato che anche una breve pausa dal consumo di alcol è legata a miglioramenti della salute fisica e psicologica. I partecipanti al Dry January hanno riferito un umore migliore, un sonno più riposante e una perdita di peso, oltre a valori più sani di pressione, zuccheri nel sangue e funzionalità epatica. Inoltre, diversi studi hanno rilevato che i partecipanti hanno tratto benefici anche semplicemente riducendo il consumo di alcol (pratica nota come “Damp January”, ovvero un “gennaio umido”), anziché astenersi completamente.