Dopo la liberazione di Luigi Gasperin e Biagio Pilieri c’è grande attesa per Alberto Trentini. Il governo italiano ha assicurato di aver mobilitato tutti i canali, politici, diplomatici e di intelligence. La speranza di riaverlo a casa, dopo oltre 400 giorni in un carcere venezuelano, è immensa.
L’operazione militare di Trump ha violato palesemente il diritto internazionale, e il Paese sta attraversando ore di tensioni con il rischio di rivolte e violenze sociali, di una polveriera incontrollabile e incontrollata mentre, come ha ammonito Papa Leone, serve intraprendere cammini di giustizia e di pace garantendo la sovranità del Paese.
La Costituzione è chiara: l’Italia ripudia la guerra come strumento per regolare le controversie. Ho sempre condannato, sin da quando ero Sindaco di Assisi, il regime brutale di Maduro e le sue azioni repressive. Ricordo, a questo proposito, il mio appello per la liberazione del sindaco di Caracas, Antonio Ledezma, quando fu ingiustamente arrestato dal regime nell’agosto 2017 - nonostante ciò non si possono giustificare altre violazioni gravi del diritto internazionale come l’aggressione militare e la violazione della sovranità. La pace può essere solo disarmata e disarmante, non si può esportare con bombardamenti e uccisioni.















