Istruttoria del Garante della privacy contro Gian Gaetano Bellavia. Si riapre dunque lo scontro, questa volta indiretto, tra l’authority e Report. Perché Bellavia è, della trasmissione tv condotta da Sigrifdo Ranucci, storico collaboratore (dal 2009). Il commercialista consulente di diverse Procure e chiamato in più occasioni da Report a commentare le proprie inchieste finisce quindi nel mirino per via del caso del milione di file rubati dal suo archivio, contenenti dati sensibili su politici, imprenditori e vip. Così il Garante ha inviato una richiesta di informazioni al professionista in relazione alla violazione di dati personali.
Questo mentre Forza Italia ha presentato un’interrogazione ai ministri Carlo Nordio ed Adolfo Urso segnalando la circostanza che Bellavia «detenesse materiali riservatissimi di numerose procure, che probabilmente poteva mettere a disposizione anche di Report». Al professionista è stato notificata una pec con cui lo si informa dell’«obbligo di tempestiva notificazione delle violazioni di dati personali all’autorità di controllo» in virtù del Regolamento generale sulla protezione dei dati. L’autorità non avrebbe ricevuto nessuna comunicazione da parte del commercialista. E di conseguenza, si chiede a Bellavia di far pervenire entro quindici giorni ogni informazione utile alla valutazione del caso.












