Sono "di estrema gravità, oltre che del tutto inveritiere" le affermazioni di Gian Gaetano Bellavia, il commercialista noto per essere consulente di pm e giudici e anche di Report, "che, peraltro, riguardano direttamente l'operato della Procura della Repubblica di Milano".
Lo scrive in una nota l'avvocato Andrea Puccio che parla a nome di Valentina Varisco, la professionista ex collaboratrice di Bellavia e da quest'ultimo denunciata a primavera dell'anno scorso, dopo oltre 17 anni di collaborazione professionale.
Varisco avrebbe copiato oltre "un milione di file" con dati sensibili su centinaia di soggetti e società, tra cui personaggi della politica e dell'imprenditoria, che costituiscono parte dell'archivio dello studio Bellavia. Dati che la professionista, ora con contratti di consulenza in proprio e mandata a processo con citazione diretta per accesso abusivo a sistema informatico, avrebbe scaricato dall'archivio tra il 18 giugno e il 25 settembre 2024.
Una ricostruzione che, prosegue la nota, sarebbe stata "parzialmente sconfessata dagli esiti delle investigazioni difensive condotte proprio" dai legali dello stesso super consulente. Le cui spiegazioni in merito a un documento "anonimo" finito nel fascicolo della Procura e che descrive il materiale 'copiato' sono state messe in dubbio dalla ex dipendente, ora nei guai.













