La premier si sottopone a quaranta domande, una maratona da 2 ore e 40. Non è un record solo perché in passato, lei stessa, aveva sfiorato le tre ore. Tra i suoi predecessori piùrecentisoloGiuseppeConte le tiene testa con 2 ore e 50 minuti del 2019. Persino Matteo Renzi, non proprio celebre per la sua sintesi, si è sempre attestato sotto le 2 ore e 30. Il campo è quello dell’Aula dei gruppi parlamentari della Camera, la scenografia prevede una grande scritta "Presiden za del Consiglio dei ministri", su sfondo blu. Fiori tricolori («quello rosso sembra acero» azzarda qualcuno) con bandiera dell’Unione europea e Tricolore a completare il quadro per la diretta Tv. Si inizia con leggero ritardo a causa della protesta della Fnsi che, a sorpresa, mostra un paio di striscioni alla premier e alla sala sui 10 anni senza contratto di categoria. Meloni non gradisce: «Non mi risulta ci siano mai state contestazioni alla Presidenza del Consiglio, su questioni sulle quali non ha responsabilità».
La versione di Giorgia fra giustizia, sicurezza e il Colle: "Hannoun? Gli sono stati stesi tappeti rossi"
Dalla fine all’inizio, alla faccia delle tradizioni. Giorgia Meloni da ormai tre anni ha trasformato la consueta conferenza stampa di fine anno,...









