Mille giorni da premier, traguardo che Giorgia Meloni ha tagliato il 17 luglio. Quinto esecutivo più longevo nella storia repubblicana e, esclusi improbabili terremoti, tra 84 giorni il terzo più longevo in assoluto (Renzi e Craxi I sono a un tiro di schioppo). Tempo di bilanci, insomma, che trovano scontato diritto di cittadinanza anche su giornali che certamente “amici” non sono. Per esempio su La Stampa, dove il compito di tratteggiare il rendiconto dei “mille” viene affidato ad Alessandra Ghisleri, una che per sua natura partigiana non è.
Non a caso la sondaggista fotografa il reale, mette nero su bianco sin dalla premessa che in questi mille giorni, «contro ogni previsione legata alla tradizione politica italiana», Meloni «ha visto un aumento costante del consenso», così come il suo partito. Qualche cifra: Ghisleri ricorda come FdI rispetto alle politiche del 2022 abbia guadagnato circa 3 punti percentuali, «sfiorando il tetto del 30%» nelle rilevazioni estive. E ancora, Ghisleri rimarca come «questi numeri rappresentano un’anomalia nel panorama politico italiano, dove solitamente chi governa subisce un'erosione del consenso con il passare del tempo».
GIOVANNI DONZELLI, LA DENUNCIA: "MARCHE, SONDAGGI-BUFALA CANCELLATI DAI SITI DEI GIORNALI SERI"







