«Da oggi il governo che ho l’onore di guidare diventa il secondo più longevo della storia repubblicana». In un post rilanciato dai social di buon mattino la premier Giorgia Meloni esprime tutta la soddisfazione per un dato che, spiega, «non vivo come un traguardo da festeggiare, ma come una responsabilità ancora più forte verso gli italiani».

All’impegno della leader di Fratelli d’Italia fa seguito una promessa: «Andremo avanti con determinazione per completare il percorso avviato, con rispetto per il mandato ricevuto dai cittadini italiani e con una sola bussola: l’interesse nazionale».

A far di conto, dei 68 governi che si sono susseguiti dall’inizio della Repubblica italiana, i primi tre esecutivi per longevità sono il Berlusconi II, l’attuale Meloni, e poi il Berlusconi IV. Una stabilità sconosciuta nella Prima Repubblica quando le maggioranze a trazione variabile cambiavano e ribaltavano assetti, configurazioni e schieramenti nel tempo di un baleno. Talvolta bastava una seduta notturna per spedire a casa un governo. O rimescolare ministri e poltronissime come se fossero un i dadi su un tappeto da casinò.

Evidente la soddisfazione degli esponenti della maggioranza, a cominciare dalla compagine di Fratelli d’Italia. L’esultanza per il nuovo obiettivo temporale raggiunto - la bellezza di 1288 giorni trascorsi dal giuramento al Quirinale del 22 ottobre 2022- si somma con i risultati conseguiti nonostante turbolenze internazionali inimmaginabili.