Kiev è rimasta senza corrente elettrica e acqua dopo i raid russi nella notte che hanno danneggiato 20 palazzi.
Mosca afferma di aver colpito l'Ucraina con il missile ipersonico Oreshnik. Lo riferiscono fonti del ministero russo della Difesa. La Russia ha colpito "obiettivi strategici" in Ucraina nella notte utilizzando il missile ipersonico Oreshnik, ha annunciato il Ministero della Difesa russo in una nota. Gli attacchi, il cui numero esatto e i cui obiettivi non sono stati specificati, sono stati effettuati "in risposta all'attacco terroristico perpetrato dal regime di Kiev" contro la residenza di Vladimir Putin a fine dicembre, che l'Ucraina sostiene essere una "bugia". Il ministero della Difesa russo ha detto che durante gli attacchi della scorsa notte sull'Ucraina in cui sono stati impiegati anche i missili Oreshnik "sono stati colpiti gli impianti di produzione di droni utilizzati durante l'attacco terroristico" contro una residenza del presidente russo Vladimir Putin, "nonché le infrastrutture energetiche che garantiscono il funzionamento del complesso militare-industriale ucraino". "Qualsiasi azione terroristica da parte del regime criminale ucraino non resterà impunita", conclude la nota, postata sul canale Telegram del ministero.














